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Ravenna

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Living Stones Group Ravenna 
Contact: Luciamena Signore – [email protected]  

 

Free Guided Tours 


S.Vitale, S. Apollinare, Nuovo Battistero Neoniano and Cappella Arcivescovile

 

Dates of Our Service:
10:30am – 1:30pm and 2:30pm – 4:30pm
November 27, 2016
December 11, 2016
March 5, 2017
April 2, 2017
May 7, 2017
June 11, 2017

 

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opuscolo P.V. -RA

 

 

Brief Description of the Monuments

Nel 402 d.C. in un clima di insicurezza e invasioni barbariche difesa dallo sbarramento del  Po e dalla Classis Pretoria Ravennatis, la flotta militare dell’adriatico, Ravenna divenne la capitale dell’Impero Romano d’occidente fino alla deposizione del suo ultimo imperatore Romolo Augustolo nel 476 d.C. Fu capitale altre due volte nel corso della sua storia: del Regno Ostrogoto dal 493 al 553 d.C. e dell’Impero bizantino in Italia (Esarcato di Ravenna) dal 568 al 751 d.C. Il patrimonio culturale che ha prodotto questa intensa storia ha ricevuto il riconoscimento da parte dell’Unesco e oggi otto sono i monumenti  che rientrano nella World Heritage List, la Lista del Patrimonio Mondiale:

  • Mausoleo di Galla Placidia 
  • Battistero Neoniano 
  • Battistero degli Ariani 
  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo 
  • Cappella Arcivescovile o di Sant’Andrea 
  • Mausoleo di Teodorico 
  • Basilica di San Vitale 
  • Basilica di Sant’Apollinare in Classe 

Grazie alla straordinaria disponibilità della diocesi Ravennate è stato possibile per il gruppo Pietre Vive di Bologna svolgere il proprio servizio di guide di arte e spiritualità in quattro di questi monumenti:

Basilica di San Vitale

Costruita nella prima metà del VI sec. d.C., già con la sua pianta ottagonale suggerisce che chi entra si immerge in qualcosa di nuovo, nel luogo della relazione con Dio e della resurrezione di Cristo. Rappresenta uno straordinario esempio di architettura bizantina. I mosaici rappresentano certamente il complesso musivo più importante dell’arte cristiana del periodo tardo-antico.

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Fatta costruire intorno al 490 per gli ariani, la chiesa venne consacrata al rito cattolico dal vescovo Agnello dopo la riconquista di Ravenna da parte dei bizantini (540). Qui la scelta della tipologia architettonica cioè della basilica pagana, il luogo dei processi ma anche della vita quotidiana, invita il fedele a incontrare Dio proprio nella vita quotidiana, nelle decisioni di tutti i giorni. La decorazione musiva all’interno è una descrizione di ciò che si svolge in questo luogo, la liturgia,  λειτουργία, letteralmente “azione del popolo”.

Battistero Neoniano

È uno degli edifici più antichi di Ravenna, fine del IV secolo. Nessun battistero dell’antichità cristiana, neppure quello di Roma al Laterano, può competere, per perfezione musiva e conservazione monumentale con questo di Ravenna. Nella decorazione della cupola il Battesimo di Gesù al Giordano, di cui si vede il nome, Iordan, e con essa tutta la restante decorazione parla di cosa è il battesimo e di cosa rappresenta nella vita del fedele.

Cappella Arcivescovile o di S. Andrea

Si trova inserita nel contesto dell’odierno museo arcivescovile e fu allestita allo scopo di riservare ai vescovi ravennati un luogo di preghiera privato, probabilmente alla fine del V sec. Notevoli i mosaici della volte a botte del vestibolo d’ingresso con la figura di Cristo guerriero vincitore sul male e sul peccato, e quelli della crociera in cui gli arcangeli innalzano al cielo il sacrificio di Cristo.

 Lo splendore dei mosaici risulta essere il mezzo espressivo preferito per accompagnare il fil fedele del V-VI sec alla scoperta di quelli che erano e che rimangono le verità della cristianità nei primi secoli della sua vita. Secoli di dispute teologiche, di concili, di profonda analisi e studio delle sacre scritture, secoli in cui il fervore dei primi Padri della Chiesa unito ad una profonda fede ha gettato le basi teologico-dottrinali della Chiesa Cattolica.

Attraverso lo studio degli scritti di queste immense figure di fede e intelletto, quali sono stati i Padri della Chiesa, e l’osservazione delle decorazioni musive dei luoghi di culto di Ravenna ad essi spesso contemporanee, si constata una corrispondenza che illumina sul loro ruolo nella vita dei fedeli.

I mosaici non volevano semplicemente sbalordire con la raffinatezza della loro fattura o con la preziosità dei loro materiali ma avevano un messaggio per i fedeli del V-VI sec. d.C. che poi è lo stesso messaggio che giunge ai fedeli di oggi; la visita guidata con una Pietra Viva può essere l’occasione per il turista di scoprire questi messaggi.

 

 Testimonianza 1 – per leggere clicca qui
Testimonianza 2 – per leggere clicca qui