BOLOGNA

Bologna

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Living Stones Group Bologna 
Contact: Marco Ceroni – [email protected]  

 

Free Guided Tours 

Basilica di Santo Stefano 

 

Dates of Our Service:
November 18, 2017
December 16, 2017

 

For further information see Calendar and Facebook

 

Our Community

On a Saturday afternoon, at the church of Santo Stefano in Bologna, you may meet a funny group of young people offering free guided tours. If you win the shyness, the diffidence and the fear you will discover the history and the symbols of this church and unexpectedly a places where you can find yourself.
The Bologna’s community is the first Living Stone Group. It was born in the autumn of 2008 after the experience in the Church of Il Gesù, in the middle of the Ignatian Rome.
In the 2009 the group firm itself and take shape in the prayer and the study of the art history.

Having to interrupt the service in Santo Stefano during 2011, the group decided to continue faithfully its activity in the byzantine Ravenna. Now the guided tours are both in Ravenna and Bologna and there are two communities ,one for each city. We are today a small group of young people from twenty to thirty years old. Everyone of us studied different subjects, but we are all brought together by the passion for announcing the Gospel using the voice of artworks.

We meet every Thursday evening at 9pm at Centro Poggeschi to study some Biblical text related to the Church of Santo Stefano and to pray together.

 

Dall’entusiasmo travolgente di alcuni volontari Pietre Vive di ritorno da Roma – dove per due settimane avevano accompagnato passanti e turisti nelle due chiese simbolo dei gesuiti, S. Ignazio e il Gesù – nasce il sogno di poter parlare di arte e spiritualità anche a Bologna. Il desiderio prende corpo nella Basilica di S. Stefano, il cuore antico della Bologna credente.

Durante l’autunno del 2008 le Pietre Vive trovano nuovi volenterosi collaboratori e inizia un periodo di studio e di progettazione dell’esperienza. Visitando un luogo conosciuto, ma mai realmente approfondito, si scopre un percorso antico e complesso che intreccia la spiritualità e la storia civile della città proprio in uno dei luoghi più cari ai bolognesi. Dal Tempio di Iside alle esposizioni di arte contemporanea, dalle crociate ai caduti delle due guerre, dai protomartiri all’uomo della sindone, a S. Stefano ogni singola pietra è lí per parlare di Dio.

A fine dicembre iniziano le guide e proseguono tutti i pomeriggi fino all’ultimo dell’anno: una settimana intensa per fare esperienza, diventare gruppo e andare incontro ai tanti turisti del periodo natalizio. Con il 2009 il servizio continua ogni sabato pomeriggio fino a metà giugno.

Durante questi mesi di lavoro le Pietre Vive di Bologna iniziano a collaborare con le parrocchie della diocesi: creano visite guidate per bambini e propongono, con successo, il percorso nella basilica come approfondimento per catechisti ed educatori. Contemporaneamente mettono in cantiere nuovi progetti, come i Weekend di Pietre Vive, e organizzano le due settimane romane di settembre in un cammino che li vede diventare sempre più una comunità laica in servizio.

L’autunno del 2009 vede un cambio generazionale: vecchie guide lasciano, nuove guide arrivano. Riparte il percorso di studi questa volta in una full-immersion di tre giorni: ora le vecchie guide possono di buon grado accompagnare la formazione di quelle nuove.

Nel 2010  le Pietre Vive sono presenti ogni sabato e domenica pomeriggio dell’ultima settimana del mese, con l’intenzione di integrare il servizio nei momenti salienti dell’anno.

Dopo un periodo di sospensione del servizio in cui il gruppo Pietre Vive di Bologna si dedica alla “riscoperta” dei grandi monumenti di Arte e Fede di Ravenna si riattivano le visite nel luogo in cui il gruppo ha mosso i primi passi, la Basilica di Santo Stefano a Bologna.

 

Brief Description of the Monument

The Church of Santo Stefano is also known as Sette Chiese or Gerusalemme Bolognese. According to hagiography, bishops Ambrogio and Petronio promoted the building of the first Christian complex on the rests of a Roman temple dedicated to Isis. Even today the sanctuary keeps on with the medieval liturgies during the Holy Week.
The name of Jerusalem is linked to the church since the Middle Age when Benedictines started to build a reproduction of the Holy Sepulchre.
One of the most important artwork in the church is the cross by Simone dei Crocifissi, a local artist who depicted Jesus Christ’s suffering humanity in contrast with the golden byzantine background.
The all Church is a story of faith, based on different historical symbols: they still talk to us about Resurrection and the surprise of the empty Sepulchre, which people can experience in the Rotonda.